Sulla nostra pagina ufficiale FB, la notte del 21 gennaio un utente pubblicava la ormai nota “rivendicazione” ALF del sito  http://directaction.info/  (azione dei volantini con foto e indirizzi di alcuni sconosciutissimi vivisettori di Milano) non nego che ieri, quando la notizia si era diffusa in rete, ho navigato velocemente in quel sito, tuttavia, nella fretta mi sono sfuggiti alcuni particolari non irrilevanti.

Oltre ad aver da sempre sostenuto che quell’azione è una bufala ben orchestrata dai vivisettori, dopo aver letto meglio il comunicato della rivendicazione ho notato le foto pubblicate e la didascalia…

“received anonymously (photos: http://milano.corriere.it)”  ricevuto in forma anonima e.… le foto sono del corriere?!?!? Questo il link http://directaction.info/news_jan14_14.htm

Ho ribadito nel comunicato di ieri i dubbi sulla paternità di ALF (strano che la rivendicazione fosse avvenuta dopo un sacco di tempo e soprattutto dopo l’ospitata della Brambilla a Mediaset ecc. ecc.), ma ora, dopo aver fatto le lastre al comunicato di rivendicazione, ritengo che che la mia convinzione sulla bufala sia definitiva…

Vi chiedo cortesemente un pò di attenzione a quanto segue, grazie.

In un sito dove qualsiasi azione ALF viene riportata senza veli o censure, come mai gli autori della “rivendicazione” non hanno riportato anche gli indirizzi di casa dei vivisettori? Paura che in quel sito, al contrario dei muri, nessuno li avrebbe cancellati? Da notare che, sempre nel comunicato, hanno pure scritto che gli indirizzi di casa dei vivisettori del volantino sono di dominio pubblico per avallare la loro “dimenticanza.”.. ma c’è di più: le foto!

Premesso che se l’intenzione di “ALF” era rivendicare l’azione e per fare quel tipo di “lavoro” certosino gli autori dovevano essere più di una decina, come mai nessuno aveva una digitale per immortalare i manifesti affissi e INTEGRI? Come mai gli autori per rivendicare l’azione hanno dovuto allegare le foto del corriere (!) con i manifesti strappati, quando potevano benissimo fare delle foto belle come il sole, limpide come l’acqua cristallina, la stessa notte del blitz?

Lo ripeto, il questore di Milano e i suoi uomini sono molto bravi nel loro lavoro, che facciano luce al più presto…

Paolo Mocavero