La nostra protesta, costante, determinata ha dato i frutti sperati. Dopo l’ultimo blitz effettuato ieri pomeriggio, le autorità competenti hanno dato l’ultimatum ai venditori di Paguri della fiera campionaria di Padova!

Oggi i venditori, che non erano in regola, hanno dovuto alzare la bandiera bianca, si sono arresi! Hanno smontato lo stand e se ne sono tornati in Francia! L’Italia e soprattutto Padova, una delle città simbolo dell’animalismo, non potevano accettare una vergogna simile! Centopercentoanimalisti ancora una volta si conferma un movimento serio e coerente che non molla la presa sull’aguzzino e cerca con tutti i mezzi possibili, anche Spartani, di far rispettare la legge!

Cogliamo occasione per ingraziare il dottor Aldo Costa dell’USL veterinario di Padova, i carabinieri, la guardia di Finanza, la polizia provinciale, i vigili urbani e gli agenti della Digos di Padova che hanno contribuito a far rispettare le regole.

Che dire, siamo felici, non potevamo permettere uno sfruttamento simile, proprio nella città dove siamo nati come movimento, la coerenza e la credibilità pagano sempre.Purtroppo per i Paguri non ci saranno molte speranze la loro schiavitù continuerà oltre le Alpi, l’unica cosa positiva che in Italia e a Padova il loro vergognoso mercato è stato bloccato e questo crea un ottimo precedente.

Nella foto sotto: Veronico il Paguro salvato ieri dai nostri militanti icona di questa grande vittoria.

 

Paguro (1)