28 giugno 2019 –  Ospite di La vita in diretta Estate, lo chef è stato invitato a parlare di alimentazione per sedurre, tra ingredienti afrodisiaci, corpi perfetto o delizie del palato e non ha perso occasione per scagliarsi contro chi non consuma carne, pesce e derivati. “Dai per piacere – ha esclamato in prima battuta – il tofu non lo voglio neanche sentir nominare”.

Quando il conduttore Beppe Convertini gli ha chiesto se si sente più attratto dalle donne vegane o da quelle onnivore, la risposta è stata dura quanto scontata, tanto che Lisa Marzoli ha messo le mani avanti specificando che “ognuno può mangiare quello che vuole, lo dico subito”.

Ci sono state sei persone vegetariane – ha raccontato Vissani – che si sono riunite a Londra nel 1949 ed è uscito il veganesimo. Il veganesimo, signori miei, è come i fruttariani… sono dei coglionazzi.

Non è la prima volta che Vissani si scaglia contro il mondo vegano, tanto da finire spesso al centro delle polemiche. Durante il periodo di Pasqua, lo chef è stato denunciato da Daniela Martani, a capo di un gruppo di animalisti e attivista veg, perché, ospite del programma radiofonico Un giorno da pecora, ha raccontato di ucidere gli agnelli a “mani nude”, utilizzando un “coltello che possa arrivare al cuore per fare uscire più sangue possibile”.

Tre anni fa invece, durante una puntata di In Onda su La7, Vissani era andato oltre spiegando il perchè del suo odio“Io – aveva detto – non riesco a concepire i vegani. Non mangiano niente. Io ce l’ho con loro, non con i vegetariani. Anche Pitagora era vegetariano e mangiava uova e formaggio. I vegani sono una setta. Sono uguali ai Testimoni di Geova. Cosa gli farei? Li ammazzerei tutti”.

Fonte: il Giornale