Il “Circo Americano” (proprietari i Togni), che si vanta di essere il più grande circo italiano, sta per iniziare la sua stagione nel Veneto. Partirà da Vicenza, e qui i militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno attuato un blitz di “benvenuto”, promessa di una tournèe ricca di sorprese.

Ormai nessuno ignora che nel circo, dietro la facciata di luci e musichette, c’è la triste realtà di centinaia di Animali condannati a vivere fuori dal loro ambiente, in gabbia la maggior parte del tempo, costretti a spostamenti massacranti e ad imparare stupidi esercizi contrari alle loro caratteristiche fisiche ed etologiche.

Infine costretti ad esibirsi tra urla, frastuono di musica, fari accecanti, davanti ad un pubblico di umani insensibili e ottusi. Infatti, se deprechiamo il mestiere dei circensi, riteniamo ancor più colpevole chi va a vederlo, magari portando i figli che così imparano che si può esercitare la violenza sui più deboli, e magari anche divertirsi nel farlo. Il circo con Animali oltre a tutto riceve sovvenzioni dallo Stato, soldi presi dalle tasche dei contribuenti. Ma gli Animali non esistono per il divertimento degli umani: hanno il diritto di vivere liberi nel loro ambiente, secondo la loro natura.

Nella notte tra il 5 e 6 novembre, militanti di Centopercentoanimalisti, in barba ai circensi già accampati e presenti fisicamente nella zona a loro destinata , hanno affisso sul cancello del foro bario di Vicenza, manifesti contro il circo, di liberazione animale e uno striscione…

 

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