PADOVA. Vi piace il KEBAB?????? Buon “appetito” … – Ecco di cosa è fatto. Paolo Mocavero, leader dell’associazione 100% animalisti, riporta i dati di uno studio inglese effettuato sul tipico piatto turco, esportato in tutto il mondo e molto in voga anche in città. «Premetto che non c’è alcun attacco a una cultura diversa dalla nostra», spiega Mocavero, che da anni ha sposato l’alimentazione vegana, «me la sono presa con McDonald’s e così come con il kebab. I risultati di questo studio dovrebbero però far riflettere chi si ostina a mangiar carne.

Ecco il post pubblicato su facebook, corredato da un’immagine che lascia poco spazio alla fantasia: «Forse era meglio non venire mai a sapere com’è fatto veramente un kebab, specialmente se il suo sapore vi piace. Polmoni, cuore, lingua, occhi, ossa, scarti di macelleria e una quantità enorme di grasso animale. Questo è il risultato di un’analisi condotta in Inghilterra, da un pool di scienziati e nutrizionisti. Più del 50% dei Kebab contiene carne diversa da pollo o vitello: ma la maggioranza dei kebab sono un miscuglio di carni diverse, tra cui pecora, maiale, tacchino, pollo. Il dato allarmante è che nel 9% dei casi, gli scienziati non sono riusciti ad individuare con chiarezza la natura della carne utilizzata nel processo di triturazione. Un kebab, inoltre, contiene tra il 98% e il 277% della quantità giornaliera di sale accettabile: oltre questa soglia la salute di un essere umano è a rischio.

All’interno di un singolo kebab ci sono tra le 1.000 e le 1.990 calorie (senza considerare le verdure e le salse), senza considerare che ogni kebab contiene tra il 148% ed il 346% della quantità di grassi saturi assimilabili giornalmente da un essere umano. In quasi tutti i kebab analizzati durante lo studio, si sono riscontrati batteri tipo l’Escherichia Coli (un battere che espelliamo con le feci) e lo Staphylococcus Aureus».

 

Fonte: il mattino di Padova