Venerdì, 12 Settembre 2014  – Una storia che si protrae da mesi, fra denunce e controdenunce. La conseguenza di un amore finito, che ha però lasciato strascichi, sia sentimentali che giudiziari. E, inevitabilmente, anche politici. E che ieri ha vissuto un altro importante capitolo con l’esecuzione di un’ordinanza del Gip di Pistoia che ha deciso di far scattare gli arresti domiciliari per il medico veterinario di 54 anni, ex assessore al bilancio del Comune di Altopascio, Alessandro Bianchi. L’accusa, stando alle carte del procedimento, corredata da una serie di episodi denunciati dalla ex compagna, con cui l’uomo ha avuto tre figli, è quella di maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi assistenziali. Dell’esecuzione dell’ordinanza se n’è occupata la stazione dei Carabinieri di Altopascio. La decisione del Gip è legata a una delle ultime vicende che ha riguardato la coppia e le versioni, fra l’ex compagna e il veterinario non coincidono. L’ex assessore parla di un alterco nato dopo che non ha trovato la donna insieme ai figli quando è andato a prenderli al mare. L’accusa, invece, con testimonianze allegate, parla di offese reiterate alla donna e della violazione degli accordi per la custodia dei bambini.

La vicenda, molto delicata, già nota in paese e non solo, è salita anche agli onori delle cronache del consiglio comunale di Altopascio. Dopo le dimissioni dell’assessore, legate alla necessità di accudire i tre figli, secondo quanto asserito dal Bianchi, ai gruppi consiliari, infatti, era arrivata una missiva della donna che accusava, nemmeno troppo velatamente, l’ex compagno di aver voluto sottrarre così gli emolumenti da assessore dall’obbligo assistenziale. Vicenda questa che ha subito scatenato la polemica politica da parte delle opposizioni.

L’ordinanza, eseguita ieri, arriva alla fine di una serie di ammonimenti a interrompere quelli che dall’ex compagna sono stati definiti veri e propri atti persecutori. Dell’intera vicenda, comunque, a questo punto si occuperà il tribunale di Pistoia, che dovrà confermare se ci sono responsabilità e quali da parte dell’esponente politico.

Vicenda, come detto, complessa, resa ancora più difficile da interpretare dalle diverse ricostruzioni dei fatti da parte del veterinario altopascese e dalla donna, la 39enne Gabriella Cisoni. Da una parte, infatti, il Bianchi accusa la donna di essere lei a dover rispondere di alcuni reati, fra cui quello di lesioni gravissime e di stalking. Dall’altro l’avvocato della donna, Sabrina Serroni, ricorda, carte alla mano, come sia il Bianchi, difeso a sua volta dall’avvocato Franceca Del Carlo, nella prossima udienza preliminare già fissata al 26 di settembre, a dover rispondere di reati come maltrattamenti, ingiurie, minacce e stalking al di là dell’episodio che ha fatto scattare gli arresti domiciliari nella giornata di ieri e per cui il Bianchi sarà ascoltato sabato dal giudice, dottor Tredici.

La signora Cisoni, in particolare, tramite il suo avvocato ritiene tale ricostruzione totalmente falsata e contraria ai fatti, tanto che sarà presto presentata una querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del veterinario. In particolare l’avvocato ricorda come per il procedimento per lesioni gravissime c’è già una richiesta di archiviazione al Gip da parte del Pm Sara Polino datato 11 febbraio 2014 e che per tale accusa l’uomo è stato a sua volta denunciato per calunnia.

 

 

 

Fonte: Lucca in diretta