Va a caccia, inciampa e si conficca un legno in gola. Salvo per miracolo un sessantenne vittima di un incidente nella macchia: è stato operato all’ospedale di Orbetello di Ivana Agostini

 13 ottobre 2015 – ORBETELLO. Nella vita a volte basta veramente poco per cambiare il corso delle cose, per fare la differenza fra la vita e la morte, fra una ferita grave e una ferita seria ma non gravissima. È quanto deve aver pensato l’orbetellano che nella prima mattina di lunedì 12 è stato vittima di un singolare incidente mentre era a caccia.

 Sergio Perillo, un sessantenne di Orbetello, era uscito di prima mattina per andare a caccia. Come meta della sua battuta aveva scelto i boschi di macchia mediterannea del comune di Orbetello. Perillo stava camminando quando è inciampato ed è finito di schianto a terra.

 Nell’impatto con il suolo, al cacciatore si è conficcato sotto la gola un piccolo bastoncino di legno, che si trovava al suolo insieme ad altri piccoli pezzi e frammenti lignei. Il bastoncino, appuntito, si è conficcato dove mai l’uomo avrebbe pensato. Solo per puro caso è andata bene: è stato difatti un caso se quel pezzetto di legno della lunghezza di circa 10 centimetri invece di recidere la carotide è stato deviato dalla mandibola e si è conficcato poco più in là, finendo sottopelle.

 L’uomo, forse vivo per un soffio, è stato soccorso e portato al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Orbetello. Qui, fra l’incredulità anche dei soccorritori, l’orbetellano è stato medicato e sottoposto a tutte le visite del caso per valutare come poter intervenire e valutare cosa avesse leso il pezzo di legno che sporgeva fuori per 5 centimetri. Perillo è stato operato nel pomeriggio e in serata già dimesso. Il pezzo di legno è stato estratto. Un episodio fortunato che poteva avere conseguenze ben più gravi, addirittura drammatiche e fatali se l’osso della mascella dell’uomo non avesse deviato il corso del piccolo bastoncino di legno.

 Fonte: Il Tirreno