La commissione disciplinare delle corse di galoppo del Texas ha sospeso per 5 anni il 43enne fantino Roman Chapa, infliggendogli anche una multa di 25.000 dollari. La durissima sanzione è motivata dal fatto che il 19 gennaio Chapa aveva vinto una corsa al Sam Huston Race Park usando un dispositivo elettrico collegato alla frusta per infliggere piccole scariche e quindi stimolare ulteriormente il suo cavallo Quiet Acceleration. Con risultati positivi ma effimeri, vista la squalifica dalla corsa del purosangue e la violazione di 4 norme del regolamento, compresa quella sul maltrattamenti animali.

Chapa ha tempo fino a domani per inoltrare ricorso e in tal caso rischia, in caso di rigetto, di vedere salire l’importo della multa fino a 100.000 dollari.
RECIDIVO — La truffa è stata scoperta casualmente dal fotografo dell’ippodromo. Una volta immortalata la vittoria di Quiet Acceleration e postata la foto sul sito dell’ippodromo si è accorto della presenza del dispositivo nella mano sinistra di Chapa, insospettito dalla richiesta di rimozione dell’immagine da parte del fantino. Ma il bello (si fa per dire) di tutta questa storia è la recidività di Chapa: si era beccato già 5 anni di squalifica per lo stesso motivo nel 2007, in New Mexico.
IN ITALIA — Anche in Italia esiste un precedente famoso. Nel maggio del 1996 a San Siro il fantino dominicano Augustin Herrera venne scoperto in flagrante con un congegno elettrico legato ad un polso mentre si apprestava a salire in sella a Puerto Escondido nella Coppa d’ Oro. Fu squalificato per 2 anni.
Fonte: la Gazzetta dello Sport
Roman-Chapa