Come alcuni di voi sanno, venerdì mattina 11 maggio sono stato condannato in primo grado, sentenza del Tribunale di Padova, a 900 euro di multa, più le spese processuali e un piccolo risarcimento alla parte offesa. Il Pubblico Ministero aveva chiesto nove mesi di reclusione. Per chi conosce la prassi giudiziaria, una persona non viene reputata colpevole fino all’ultimo grado di giudizio e fino allora non scuce un centesimo, quindi… il punto che però  mi preme evidenziare è un altro.

Il cacciatore e consigliere regionale Veneto sergio berlato ha spacciato la sentenza di Padova come una condanna degna dei detenuti del mitico carcere di Alcatraz Island. Questo il suo comunicato, arrivato con circa tre ore di ritardo rispetto a quello del Movimento che rappresento.

sergio berlato

Avete letto? Il cacciatore non specifica che il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna di nove mesi di reclusione e il Giudice invece mi ha dato 900 euro di multa e NESSUN giorno di carcere. Tuttavia, esprime soddisfazione, quindi meglio per lui che si accontenta di una multa al posto della galera, che equivale ad avere in serie A il giocatore sempronio 38enne comprato in terza categoria al posto di Messi.  Il top lo raggiunge quando cita le denunce di Vicenza, l’ultimo e UNICO processo iniziato contro Centopercentoanimalisti ha visto l’assoluzione PIENA di un nostro Militante, ma lui forse non lo sa, pazienza.  A dire il vero sergio di querele ne ha fate a centinaia, peccato per lui che al 99% siano andate tutte a vuoto. Alcuni però, forse  suoi colleghi che non bevono tutto quello che gli viene raccontato, glielo hanno fatto notare in una pagina di cacciatori e lui ha risposto così.

Sergio Berlato risposta

Anche in questo caso sergio non specifica che la condanna “penale” di Belluno è stata emessa da  un Giudice di PACE, non specifica che anche in quel caso la condanna equivaleva ad una MULTA di 800 euro e nessun giorno di carcere. Non specifica che l’appello si è svolto sempre a Belluno e sempre da un Giudice di PACE, ma non solo, la da per scontata anche in Cassazione a ROMA, come da per scontata la condanna in appello CHE farò, non “SE” farò, che verrà discussa a VENEZIA.

 

Ma sulla sentenza altri ci hanno ricamato sopra, non potevano mancare quindi i valorosi redattori dotati di una “grande” onestà intellettuale di caccia ecc ecc

redazione cacciacom

Anche loro non specificano che la condanna è di primo grado, scrivono che gli Animalisti “Padovani” esultano per la sentenza “mite” (lo hanno scritto loro). Diciamo pure che per una multa da CONFERMARE nei successivi gradi di giudizio, non mi strapperò i capelli (considerando il livello intellettivo del cacciatore medio spero che i loro seguaci la capiscano) . Nella presunzione degna del Pierino stile film anni 80, sostengono che non sarei sereno (sticazzi), dato che il 17 maggio (sto tremando)  mi attende un processo a Trieste e, come da copione, NON specificano che si tratta di un Giudice di Pace e che la pena massima che potranno ottenere, se vinceranno, sarà sempre una multa. Dopo, non contenti di sparare ostentazioni degne del miglior Calboni Fantozziano, augurano velatamente una mia condanna al processo “baggio”. In quanto agli eventuali risarcimenti, va beh, dai, credeteci :-)

La sapete una cosa? Parlo in generale, nel leggere certe cose mi vengono in mente i “like” di Facebook, che servono solo a dare una consolazione a chi nella vita è nato gregario, ma a livello retributivo non portano nemmeno i soldi del Monopoli. Tra i vari commenti di “goduria” per il nulla, perchè a livello pratico i fatti dicono questo, ne ho salvati alcuni che mi hanno fatto molto  divertire.

Questo con la camicia all’ultima moda realizzata con la tovaglia vecchia di casa, mi minaccia e mi invita tra le montagne. A bello de zio, a modaiolo, a stilista mancato, se mi fai avere il tuo indirizzo non mancherò.

Stefano Quatraro

Questo dalla faccia sveglia, sostiene che io ho lanciato un allarme bomba per far rinviare un processo, va beh… qui ammetto che non posso infierire, che gli dico a uno così? 

Luca Moschitti

Questo invece è un pasticcere PADOVANO (che culo!) che ce l’ha a morte con TUTTI i Vegani, spesso si leggono i suoi deliri in rete. La foto è pubblica come è pubblico il nome della SUA pasticceria, ho nascosto il volto del suo collega per correttezza. Chissà se ci saranno brioche Vegane nel suo locale.

Bazzolo