Non serviranno a riportare in vita la giraffa, ma le valanghe di insulti pervenuti su Twitter e indirizzati alla cacciatrice che prima le ha tolto la vita e poi si è scattata un sorridente selfie accanto alla bestia agonizzante potranno restituire un po’ di dignità alla morte (e alla vita) del povero animale. Rebecca Francis è una giovane e bionda cacciatrice americana, proveniente dallo Stato dello Utah, che in passato ha già dimostrato più volte la sua fierezza per l’attività venatoria che pratica in tutto il mondo. Come prevedibile, Francis ottiene la massima gratificazione nella esposizione dei propri successi e delle proprie imprese.

Sul suo profilo Facebook ci sono foto che testimoniano le sue imprese in giro per il mondo: tra Africa, Nordamerica e Nuova Zelanda e Alaska i trofei sulla sua bacheca sono i corpi di orsi bruni, alci, zebre, bufali, leopardi, linci, leoni, gnu, capre di montagna, arieti, cervi, tassi, antilopi e scoiattoli. Le sue uccisioni avvengono con arco e frecce ma anche con fucile e in passato Francis ha partecipato da protagonista allo show sulla caccia e sull’avventura “Eye of the Hunter”; ha vinto inoltre il reality “Extreme Huntres”.

Nelle ultime ore, la donna è però diventata bersaglio di parecchie minacce di morte dopo che in rete ha iniziato a circolare uno scatto che la ritrae sorridente accanto a una giraffa agonizzante, condivisa su Twitter dal famoso comico britannico Ricky Gervais. “Deve essere successo qualcosa nella tua vita se hai la necessità di dover uccidere un animale così bello e poi posare accanto a lui sorridente”, ha scritto Gervais. A quel punto, gli utenti hanno bersagliato la donna con pesanti critiche e insulti. La scorsa estate aveva fatto discutere il caso di Kendall Jones, 17enne del Texas, che ama cacciare animali (anche in via di estinzione) e pubblicare online le foto dei “trofei”. Dopo una petizione di migliaia di utenti, Mark Zuckerberg si è visto costretto a rimuovere il profilo della giovane.

Fonte: Diretta News

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