Il 16 novembre 2018 è stato trovato il cadavere di Roberto Valter Niccoli, il cacciatore di 72 anni di Pistoia disperso dalla serata di lunedì 12 novembre 2018 sulle pendici del Sasso Tignoso, nel comune di Pievepelago, in provincia di Modena. A trovare il corpo dell’uomo è stata una squadra di ricerca che perlustrava una zona a parecchia distanza dal luogo in cui era stata ritrovata giorni prima l’auto del cacciatore. Secondo le informazioni che gli investigatori erano riusciti a raccogliere, il pensionato era uscito per una battuta di caccia, ma non aveva più fatto ritorno a casa.

La task force di soccorritori, composta tra gli altri anche da tecnici specializzati del Soccorso alpino regionale e dal nucleo Saf dei vigili del fuoco, dal Soccorso alpino della Guardia di finanza proveniente dall’Abetone, carabinieri e protezione  civile, ha cercato senza sosta il cacciatore per 4 giorni, prima di trovarne il corpo. Nelle operazioni sono stati impiegati anche cani molecolari e un elicottero.

Ad aiutare i soccorritori nella ricerca è stato il cane del cacciatore, un setter inglese, che  è stato notato nelle vicinanze dell’automobile del padrone, probabilmente dopo averlo vegliato. I primi soccorritori hanno individuato le tracce del cane vicino alla salma e hanno ipotizzato che l’animale abbia vegliato per quattro giorni e quattro notti consecutive sul corpo del padrone. Dopo questo lasso di tempo, il cane, stanco e denutrito, era tornato al punto di partenza dell’escursione compiuta lunedì 12 novembre col cacciatore.

Il corpo dell’anziano si trovava vicino a un torrente, al termine di un pendio erboso molto ripido. Purtroppo non è stato possibile fare altro che constatare il decesso del cacciatore e, una volta effettuati gli adempimenti di legge, è stato predisposto il  trasporto della salma. Per recuperare il corpo del cacciatore è stato impiegato un elicottero con verricello. Il cane è stato affidato ai famigliari della vittima.

Fonte: TPI News