3 luglio 2020 – È una femmina di 14 anni, “JJ4”, l’orsa che nel tardo pomeriggio del 22 giugno scorso ha aggredito e ferito un uomo di 59 anni e suo figlio di 28 nella zona del Monte Peller in Val di Non in Trentino. L’orsa è la seconda più anziana di quelle che attualmente vivono in Trentino. Non è ancora stato possibile accertare se l’animale sia accompagnato o meno dai cuccioli.  In base agli accertamenti genetici effettuati sui campioni di saliva e organici, è risultata essere una delle figlie di Jurka, l’orsa giudicata “problematica” catturata nel giugno del 2007 nella zona del lago di Tovel. Jurka era stata catturata dopo essersi avvicinata troppo a luoghi a lei preclusi come baite, pollai, impianti sciistici e, solo dopo una lunga battaglia degli animalisti, era stata trasferita in Germania, nell’ Alternativer Wolf-und-Bärenpark Schwarzwald, una piccola oasi naturalistica nella Foresta Nera. I suoi cuccioli furono abbattuti.

Nei confronti di ‘JJ4’ il governatore trentino Maurizio Fugatti ha emesso, in disaccordo con il ministero dell’Ambiente, un provvedimento di cattura e abbattimento. Fugatti ha precisato che verrà attuata la stessa procedura impiegata per l’abbattimento di Kj2, nel 2017. L’orsa Kj2 era stata uccisa dagli agenti del corpo forestale di Trento dopo una caccia durata venti giorni, decisa dopo che aveva attaccato un uomo di 69 anni, che passeggiava con il suo cane nei pressi del lago di Terlago, che sin da subito, si era detto contrario all’abbattimento dell’animale. “La gestione degli orsi sul nostro territorio inizia ad essere difficoltosa per il numero di esemplari presenti. Abbiamo già informato il ministro dell’ambiente Sergio Costa”, ha detto Fugatti. 

Fonte: RAI news