Domenica scorsa, infatti, a Ciudad Lerdo, città messicana, un toro si è preso la sua rivincita ponendo fine ad una delle leggende della tauromachia sud americana. È stato colpito violentemente da un toro, il torero Rodolfo Rodriguez, 64 anni, durante un episodio della Corrida di Ciudad Lerdo, in Messica. L’equipe medica che lo segue ha affermato che Rodriguez è ancora in pericolo di vita, ma le sue condizioni rimangono stabili grazie al trattamento tempestivo a cui è stato sottoposto. Divenuto un’icona della tauromachia messicana, Rodriguez è noto per la sua vita maledetta.

A soli tre anni perse il padre in un omicidio, poi il suo continuo entrare e uscire dal carcere, infine la fama e gli onori dell’arena. Celebre in tutto il Paese, amava tra l’altro esibirsi con un sigaro tra le labbra. Rodriguez è stato colpito due volte: dopo la prima, già grave, era voluto tornare nell’arena. Uscito dall’arena, il torero avrebbe deciso di rientrare, dunque si sarebbe verificata la seconda incornata, quella che lo avrebbe paralizzato dal collo in giù.

Nel 2007 aveva fatto scalpore la sua ultima apparizione nella monumentale Plaza Mexico della capitale, quando aveva brindato alle donne che si dedicano alla prostituzione, ricordando l’affetto e il calore che gli avevano dato nei momenti di solitudine. “El Pano ha subito un danno irreversibile alle vertebre cervicali, cosa che fa di lui un paziente non più autosufficiente, che dovrà rivolgersi ad altri per espletare anche le sue necessità di base”.

Fonte: Alghero News