CESIOMAGGIORE – Cacciatore indisciplinato, la questura ha respinto il rinnovo del porto d’armi e il Tar ha confermato il provvedimento. Nulla da fare per un 36enne di Cesiomaggiore, sorpreso più volte nel corso degli anniutilizzare richiami non consentiti o ad andare a caccia in periodi non idonei. In qualche caso addirittura è anche sfuggito alla polizia provinciale. Ebbene l’uomo quando con provvedimento del questore Michele Morelli del 12 agosto si era visto respingere la richiesta di rinnovo del porto d’armi per la caccia si era affidato a un avvocato e aveva fatto ricorso al Tar. Aveva chiesto la sospensiva del provvedimento, ma alla fine il tribunale amministrativo regionale ha dato ragione alla questura. È la seconda sentenza del Tar in pochi giorni che conferma i provvedimenti della Questura…

Fonte: IL Gazzettino