Sabato 16 giugno, presso lo stadio comunale di Salzano (Venezia), l’associazione cacciatori veneti, annuncia la “26° festa del cacciatore”, organizzata dalla sezione locale.

Cosa intendano festeggiare i cacciatori, non si sa. Forse i mille privilegi che hanno ottenuto, a danno degli altri cittadini, da politici compiacenti. Forse le molte cacce in deroga, per le quali la Comunità Europea commina multe che tutti i cittadini pagano. Oppure la possibilità di assassinare tutto l’anno, grazie alla “caccia selettiva”, Piccioni, Nutrie, Cinghiali, gratis e magari guadagnandoci qualcosa. Comunque sia, resta il fatto che la caccia è un’attività immorale, distruttiva, dannosa, pericolosa. E chi la pratica è un sadico che gode nel togliere la vita a chi non può difendersi.

La “festa” di Salzano prevede gare di tiro al piattello: un ottimo allenamento per esercitare le “abilità” che i cacciatori useranno per ammazzare Animali indifesi. CENTOPERCENTOANIMALISTI dice no alla caccia e a tutti gli eventi che la pubblicizzano, come questo. 

Nella notte tra il 7 e 8 giugno militanti del Movimento Centopercentoanimalisti hanno affisso manifesti ironici di “speranza” contro la caccia e i cacciatori sulla recinzione dello stadio di Salzano, in via Mazzini.