Si chiama “TORO”, è il nuovo videogame che la Microsoft intende mettere sul mercato in primavera. Ricrea, “in perfetto stile iberico”, una corrida. Sì, proprio quella tragica pagliacciata, nella quale un povero Toro viene torturato, ferito, stremato da banderilleros e picadores, per venir poi ucciso da un “eroico” matador.

Il tutto per il vergognoso e sadico divertimento di una folla di beoti (tra i quali moltissimi turisti) e per il guadagno delle circa mille famiglie che si arricchiscono con le corride e le attività collegate.

Ci chiediamo cosa sia lo “stile iberico”. Niente di buono, di certo: la Spagna è forse il paese d’Europa dove gli Animali sono trattati peggio. A parte la nota faccenda dei Galgos, levrieri sfruttati dai cacciatori e poi impiccati quando cominciano a correre meno veloci, in molte regioni pullulano sagre e fieste nelle quali gli Animali vengono seviziati, bastonati, bruciati, uccisi. Un permanere di barbarie inaccettabile in un Paese che pretende di essere “civile”.

E questo orrore viene pubblicizzato e trasformato in gioco, estremamente diseducativo per i bambini. Con ributtante cinismo, Microsoft dice: “E’ libertà di creare intrattenimento”. Noi diciamo: è libertà di creare profitti, senza badare all’etica e alle conseguenze. Ma, si sa, il denaro non ha odore.

Ci aspettiamo nel prossimo futuro “giochi” con pedofili che stuprano bambini, o terroristi che tagliano la testa a ostaggi. Riguardo la corrida, ricordiamo che i militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI anni or sono hanno rovinato una lezione di tauromachia che un matador spagnolo avrebbe voluto tenere a Pordenone, facendo irruzione nella sala.

Ora CENTOPERCENTOANIMALISTI è intervenuto con un blitz alla sede milanese di Microsoft. Nella notte tra il 22 e 23 febbraio i nostri militanti hanno affisso uno striscione gigante di protesta con immagini forti, ma purtroppo vere, sui cancelli di recinzione della sede Italiana di Microsoft a Peschiera Borromeo (Milano). L’azienda ritiri dal mercato il vergognoso gioco, in caso contrario inizieranno azioni di disturbo (legittime) contro tutti i prodotti Microsoft. 

Lo striscione 

locandina Microsoft

Il blitz alla sede Microsoft

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