30 novembre 2017 – LECCO – Condannata a 7 mesi per truffa ed esercizio abusivo della professione di avvocato: a trascinare nei guai Susanna Chiesa, mandellese,  è stato il rapper Fedez. La donna, ex consulente legale del cantante e conosciuta nel lecchese come presidente dell’associazione Freccia 45,  è stata giudicata e ritenuta colpevole dal tribunale di Milano e condannata ad una pena di sette mesi di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa. Come riporta la Stampa a far nascere i primi sospetti nel cantante sarebbe stato il suo attuale avvocato, Cristiano Magaletti, il quale aveva notato nelle fatture emesse da Susanna Chiesa voci di spesa sproporzionate.

“Alcune indagini – spiega una nota – svolte sempre dal legale hanno consentito di appurare che la dottoressa Chiesa, ex consulente legale di Fedez, si era sempre spacciata come avvocato ma tale non era affatto. Anzi, non era nemmeno praticante abilitata. Ciononostante aveva preso somme a titolo di Cassa Forense e trattato questioni giuridiche anche di un certo rilievo. Ma non solo”. “Approfittando della fiducia che il rapper riponeva in lei – prosegue la nota  –  la Chiesa gli aveva fatto pagare somme piuttosto elevate per spese che avrebbero dovuto riguardare questioni legali ed invece servivano a rimborsare spese personali della dottoressa come biancheria intima, cene, bollette del telefono e molto altro ancora”.

Fonte: Lecco online