L’ONG di Sea Shepherd ha denunciato che i suoi attivisti sono stati arrestati mentre cercavano di salvare un gruppo di 33 delfini che avevano ripiegato verso la riva, dove hanno trovato ad attenderli gruppi di pescatori nativi. La drammatica pesca ha continuato dopo gli arresti e tutti i mammiferi sono purtroppo stati uccisi…. Molti nativi difendono la pratica della pesca del delfino come un diritto culturale, invece, giustamente, gli attivisti animalisti denunciano: “un massacro di massa, brutale e arcaico“. Sea Shepherd, dal primo di giugno, ha attivato una campagna contro quello che definisce “il più grande massacro di mammiferi marini in Europa“.

Centinaia di attivisti hanno promesso di pattugliare le acque al largo delle Isole Faroe per fermare il la caccia ai delfini. La loro presenza ha portato ad una situazione molto tesa sul piccolo arcipelago, secondo il canale televisivo danese TV2: la scorsa settimana, un attivista spagnolo Sea Shepherd è stato aggredito e colpito al volto da un sostenitore locale di pesca tradizionale.

L’ONG, tuttavia, ha ricevuto il sostegno di celebrità come la navigatrice Florence Arthaud, la prima ballerina Sylvie Guilhem, e gli attori Pamela Anderson e Charlie Sheen. Una delle tre barche fermate Sabato, la “BS Sheen” è stata sponsorizzata da Charlie Sheen, che si è detto orgoglioso del fatto che la sua barca abbia partecipato a questo sforzo per fermare le atrocità.

 

Fonte: scienzamente