26 gennaio 2019 – Da quasi tre anni sta lì e aspetta. Vicino all’ambulanza che un giorno ha portato via il suo padrone, che non è più tornato. All’ospedale di Mazzarino, provincia di Caltanissetta, il volpino è stato ribattezzato Stefano, come il Santo a cui è intitolato il nosocomio. Il piccolo cane vi arrivò correndo dietro all’ambulanza su cui viaggiava il suo padrone, un anziano ottantenne che viveva solo con il suo cane. L’uomo arrivato in ospedale per una crisi cardiaca, purtroppo non ne uscì vivo. Da allora, però, il volpino dagli occhi tristi sta lì, fedele, aspettando un ritorno che non ci sarà.

Una storia che ricorda quella di Hachiko, il cane che negli anni Trenta, in una città del Giappone attese per dieci anni alla stazione il ritorno del suo padrone, fino alla fine dei suoi giorni. Il volpino di Mazzarino è così diventato la mascotte di dipendenti e pazienti che non gli fanno mancare mai cibo ed acqua. Qualcuno cerca di avvicinarlo ma lui, diffidente, si ritrae. Un paramedico gli anche ha costruito una cuccia ma Stefano non la usa, perché come giaciglio ha scelto uno spazio minuscolo accanto all’ambulanza, di cui attende sempre il ritorno. E quando piove si rannicchia sotto il mezzo. Quello che ha portato via il suo padrone, che Stefano ancora veglia a modo suo.

Fonte: Il Corriere della sera