Non ce l’ha fatta: è morta la cagnolina Siria, sepolta viva. L’annuncio dal sindaco di Zanica: “La posizione già grave dei soggetti coinvolti, il proprietario del cane e il proprietario del terreno si appesantisce”.
di Redazione – 09 novembre 2017 – Non ce l’ha fatta. Siria, il setter sepolto vivo dopo essere stato preso a bastonate, una settimana fa in un terreno fuori Zanica, è morta nonostante le cure prodigate dalla clinica Orobica di Azzano San Paolo. Lo comunica il sindaco di Zanica Luigi Locatelli. “Mentre ero in riunione con la Polizia locale e il commissario straordinario di ENPA Mirella Bridda, ho appreso che Siria, la cagnolina percossa selvaggiamente da due cittadini già segnalati all’autorità giudiziaria proprio dalla Polizia locale, è morta”. E’ evidente che la posizione già grave dei soggetti coinvolti (il proprietario di Siria, malata di tumore, e il proprietario del terreno in cui la cagnolina è stata seppellita ancora vivo, dopo essere stato preso a bastonate, due amici di 77 e 83 anni), “si appesantisce. E competerà all’Autorità giudiziaria vagliarne la posizione”.
Alla luce dell’inqualificabile episodio, spiega il primo cittadino “stiamo valutando con ENPA quali azioni mettere in campo per sensibilizzare i cittadini rispetto a comportamenti e azioni da tenere nei confronti degli animali, e sollecitiamo la segnalazione di tutti quegli episodi che vedono vittime questi ultimi. Tuttavia, invitiamo tutti, alla luce delle diverse minacce apparse anche sui social, a non alimentare comportamenti altrettanto odiosi nei confronti di coloro che hanno commesso il reato.
Fonte: Eco di Bergamo