7 marzo 2020 –  Catanzaro – La Corte di Appello di Catanzaro – Prima Sezione Penale – (Presidente Bianchi, Giudici a latere Reggio e Mastroianni), ha assolto Giovanni Costanzo dal reato di omicidio colposo commesso ai danni di Vincenzo Pulicicchio nella data del 13 ottobre 2012 in occasione di una battuta di caccia, in cui Vincenzo Pulicicchio è rimasto vittima di un colpo di fucile esploso da Giovanni Costanzo. Stamane la Corte di Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal difensore di Giovanni Costanzo (Avvocato Tiziana D’Agosto), ha riformato la sentenza di condanna  con la formula assolutoria “perchè il fatto non costituisce reato”, emessa in primo grado dal Tribunale di Lamezia Terme nei confronti del prevenuto, revocando altresì le statuizioni in favore delle costituite parti civili.

All’epoca dei fatti un gruppo di cacciatori  si era dislocato su vari punti tra i boschi al confine dei comuni di Decollatura e Soveria Mannelli. Obiettivo della caccia è il cinghiale che ha bisogno di un gruppo di fuoco composto da dodici uomini più un capo squadra, tutti disposti in cerchio ed in punti stabiliti. Sfortunatamente, dietro ad un cespuglio ed a tiro di uno dei cacciatori, si era trovato il cercatore di funghi che era chino nel gesto di raccoglierne qualcuno quando è stato colpito da un solo colpo di fucile tra il collo e la spalla. Purtroppo per il cercatore di funghi non c’è stato nulla da fare ed è morto sul colpo.

Fonte: Lamentino