Esplode fucile illegale, allevatore ferito. Quando è arrivato in ospedale l’uomo, 65 anni, ha detto di essersi ferito con un petardo. Ma i carabinieri, una volta perquisito l’ovile, hanno scoperto il vero motivo del ferimento

07 gennaio 2015 – VILLASOR. Non un petardo, ma lo scoppio della canna mozzata di un fucile detenuto illegalmente e con la matricola cancellata. A queste conclusioni sono arrivati i carabinieri di Villasor, intervenuti a seguito della segnalazione dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Brotzu di Cagliari che informavano i militari di un ferito da materiale esplodente. Nei guai e in stato di arresto sono finiti ieri notte a Villasor Battista Ugas, allevatore di 65 anni, e Marius Dumitru Murariu, ventotenne di origini romene, servo pastore di Ugas, ritenuti responsabili di detenzione illegale di armi e munizioni.

Nell’ovile dei due, i carabinieri hanno trovato un fucile calibro 12 con il calcio e le due canne mozzate, di cui una esplosa. I carabinieri hanno poi ricollegato questo particolare alle ferite alle mani e al volto riportate da Battista Ugas, che si trova adesso ricoverato in ospedale in stato di fermo. Per il suo servo pastore si sono invece aperte le porte della casa di reclusione circondariale di Uta. (luciano onnis)

Fonte: La Nuova Sardegna