Domenica 6 settembre presidio di Sinergia Animalista (Centopercentoanimalisti, Fronte Animalista, Animalisti Italiani) contro la “Sagra dei Osei” a Sacile (PN).

La manifestazione, plurisecolare, è uno dei peggiori eventi per gli Animali. Migliaia di Uccelli, Rettili, Pesci etc sono tenuti per giorni sotto il sole, in gabbiette minime, comprati e venduti come merce. La sagra è principalmente venatoria, con gare, concorsi, vendita di accessori e propaganda della caccia e della pesca.

I nostri militanti non hanno risparmiato commenti duri a chi entrava o usciva. Alcuni cacciatori, abituati ai presidi di altre organizzazioni, si sono permessi di offendere e provocare, approfittando del fatto che a contenere il presidio c’era un forte contingente di Polizia. E’ comunque nato un po’ di disordine, e un cacciatore è finito a terra, restandoci per un bel pezzo, per finire al pronto soccorso. Un militante di CENTOPERCENTOANIMALISTI successivamente è stato arrestato, e portato in Questura, dopo tre ore è stato rilasciato.

La presenza di pubblico è stata comunque molto inferiore agli anni scorsi, segno che l’interesse verso questo tipo di manifestazioni va esaurendosi anche in una regione (Friuli -V.G.) dove i cacciatori sono ancora troppi per i nostri gusti. Molti dei passanti casuali hanno espresso solidarietà contro la caccia: una signora ha rifornito di bottigliette d’acqua.

Tutta la nostra solidarietà al militante fermato che verrà tutelato dall’Avvocato Marco Cinetto del foro di Padova.