A S. Angelo di Piove di Sacco (il nome è più grande del paese), provincia di Padova, ogni ultima domenica di luglio si tiene da anni una Fiera degli Uccelli. E’ una delle mille e mille sagre venatorie di paese che sono la vergogna del Veneto . Una sagra della morte, nella quale viene venduto tutto quello che può servire per catturare, uccidere, imprigionare un Animale.

Un evento che vuole servire come propaganda intensiva della caccia e della pesca. E, oltre alle molte attività negative programmate, c’è la realtà di migliaia di Uccellini e altri Animali tenuti per ore e ore in gabbie minuscole, sotto il sole; Animali comunque condannati a vivere in galera tutta la vita. Queste sagre, non per caso diffuse nella campagna padana, sono solo indice di ignoranza e arretratezza, dietro tutto l’apparato, c’è anche la parrocchia, che mai manca dove c’è da guadagnare qualcosa: per niente preoccupato delle condizioni degli Animali, il parroco è tra i promotori e organizzatori .dell’evento.

Nella notte tra il 16 e 17 luglio, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno voluto esprimere la loro opinione su chi organizza e su chi visita queste fiere, affiggendo manifesti contro i cacciatori e uno striscione gigante diretto agli organizzatori sul retro del municipio di S. Angelo di Piove di Sacco.

Domenica 27 luglio non sono escluse azioni di disturbo a “sorpresa” dei nostri militanti per cercare di rovinare la “festa” a questi individui…

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