Presidio di CENTOPERCENTOANIMALISTI contro la corsa delle Oche nella sagra di Lacchiarella. I nostri militanti erano presenti; il pubblico era scarso, molto inferiore a precedenti edizioni.

La “festa” è stata triste e deprimente; la sfilata dei carri misera e priva di significato. Le Oche sono arrivate davanti alla postazione del presidio stanche, rifiutavano di proseguire, tanto che i conduttori le afferravano per le ali e le prendevano a calci.

Il presidio era controllato da un notevole schieramento di Carabinieri; dell’altra parte un gruppetto di giovani idioti cenciosi locali (età media 13 anni) che cercavano di provocare. A un certo punto hanno lanciato dei sassi, uno dei quali ha colpito a un piede un Carabiniere. L’efficacia del presidio si può misurare dalle reazioni isteriche sul web di qualche supporter locale e di una presuntuosa  pseudo federazione che nelle aule dei tribunali, contro i Militanti di Centopercentoanimalisti, ha collezionato una serie di sconfitte e risarcimenti economici memorabili.

Qualcuno dovrebbe ricordare a questi signori che a “cuccia” si sono messi tutti gli abitanti di Lacchiarella, che si sono ritrovati un paese blindato, tuttavia, lo sanno benissimo anche loro, ma una scusa per giustificare le offese pesanti degli Animalisti nei confronti dei villici, la devono pur trovare. I Carabinieri in assetto antisommossa tenevano gli occhi puntati sui nostri Militanti volgendo di fatto le spalle ai piccoli bastardini frutto dell’incesto locale.

Lacchiarella si è dimostrato una volta di più un paese di arretrati e incivili, legati a tradizioni obsolete e meschine. Obiettivo comunque raggiunto, festa blindata, festa rovinata.