19 febbraio 2018 – Questa mattina il giudice del tribunale monocratico di Padova, costatato la mancata notificazione all’imputato di decreto di citazione a giudizio per il reato di diffamazione a mezzo internet nei confronti di Roberto Baggio, ha rinviato l’udienza al 18 giugno 2018 al fine di consentire alla procura della repubblica di Padova la rinnovazione della notificazione presso il domicilio eletto. Era presente la persona offesa Robero Baggio al fine di costituirsi parte civile nel processo contro il leader di Centopercentoanimalisti, Paolo Mocavero difeso dall’avvocato Marco Cinetto del foro di Padova. 

Il nostro leader invece non era presente, tuttavia, ha rilasciato una dichiarazione una volta venuto a conoscenza del rinvio del processo che lo vede imputato come responsabile del sito internet del Movimento: “Roberto Baggio si dichiara Buddista, ma va a caccia, contestare questa realtà non credo sia diffamazione, comunque sia, l’ex calciatore che ha contribuito a farci perdere un mondiale, si metta comodo, in coda, anzi in codina…”