Anche la stupidità è virale, questo si sa, e l’hanno dimostrato i molti cacciatori che, in reazione alle dichiarazioni di Paolo Mocavero nella trasmissione La Zanzara, si sono affannati a invocare “querela, querela!”. Poi ci provano davvero: è il caso di alcuni geni che hanno sporto querela (almeno così ostentano) contro Mocavero, per diffamazione. I tapini ignorano che i reati di diffamazione e ingiurie, sono di carattere personale: per sporgere querela, si deve venir citati con nome e cognome, o devono venir forniti particolari tali da poter riconoscere il presunto offeso, ma forse questo lo sanno anche loro, ma non lo dicono, altrimenti i loro seguaci rischiano di capire che buffoni hanno davanti.

Non è ammesso farlo “a nome di una categoria” (art. 595 CP), e comunque i cacciatori non sono una categoria, ma un insieme di persone le più varie che hanno, purtroppo, un brutto vizio in comune. Quindi il tentativo dei signori in questione è destinato ad abortire, come molti altri simili in passato. Per dirla tutta, ora è proprio Mocavero che potrebbe formalizzare una controquerela…

Paolo Mocavero ha così commentato “sono anni che ci provano a denunciarmi e quando sono riusciti a portarmi in tribunale come a Rovigo, non per diffamazione, ma per danneggiamenti e violenza privata, rimediarono una batosta senza precedenti, con la mia assoluzione con formula piena. A Vicenza avevano perfino chiesto all’autorità competente di non farci manifestare, fallendo come sempre. Il cacciatore medio è usato da questi soggetti per il voto, questi credono a tutte le fregnacce che sentono, ma c’è sempre una spiegazione, molti di questi elementi sono ignoranti e bifolchi, quindi… A coloro che hanno chiesto le mie scuse rispondo: scuse un cazzo!”

Infine, da segnalare che cacciatori non perdono occasione per farsi propaganda, sempre da beceri quali sono. Per l’emergenza coronavirus, hanno creato dei meme nei quali si vedono cartucce da caccia, colorate in verde bianco e rosso. Si può pensare qualcosa di più offensivo nei confronti dei malati e della bandiera?