Nell’anno di “disgrazia” 2019 il movimento per la più grande rivoluzione che il pianeta abbia mai conosciuto sta prendendo una bruttissima piega. Una piega fortemente negativa in termini di accrescimento della consapevolezza nelle persone e altamente deleteria per la Vita degli Animali. Il concetto fondamentale è questo:
non serve a niente andare a dare l’ “estrema unzione” agli Animali davanti alle “cattedrali della morte” ( leggi “veglie davanti ai mattatoi” ). Non serve agli uomini, figuriamoci alle Anime mute per cui questi autentici lager rappresentano il capolinea della Loro brevissima “non Vita”.

Non è con il “buonismo esasperato” che si cambiano le regole di un “sistema” marcio, antropocentrista all’n-esima potenza e intriso di sangue innocente.In questo desolante quadro viene addirittura considerato un lavoro (?!?!) portare QUALCUNO a morire.La storia dimostra che le vere rivoluzioni si fanno con la lotta, spesso cruenta, e con la ribellione. Con la sottomissione al “sistema” non si fa informazione ne’ tantomeno si dà risalto alle vergognose condizioni in cui sono costretti a vivere gli Animali, o meglio a non vivere, prima di essere ammazzati.
L’immedesimazione nel Loro dramma non deve mai abbandonarci.

Assistere impotenti all’arrivo della Loro ultima ora non li rende sicuramente meno terrorizzati di quanto già non lo siano: gli Animali sono molto intelligenti e si rendono perfettamente conto di quello che gli sta accadendo.
L’ Amore vero non è quello millantato da spregevoli opportunisti che hanno scambiato la lotta per la Liberazione degli Animali per un macabro palcoscenico su cui ostentare le loro squallide manie di protagonismo, dando sfogo allo stesso tempo, ad ancestrali frustrazioni latenti nei bassifondi delle loro pseudo-coscienze.

Gli Animali non hanno bisogno di “sacerdoti” ma di combattenti animati da CORAGGIO , AMORE e COMPASSIONE .
GLI ANIMALI HANNO BISOGNO DI CUORE, DI PASSIONE, DI AUDACIA E DI VOGLIA DI RISCHIARE .
Perché ogni Vita è UNICA, e non è replicabile. E se su quei camion ci fossero i “nostri” cani o i “nostri” gatti l’atteggiamento sarebbe ben diverso. Statene certi. Assecondare in modo ipocrita un “sistema” marcio e corrotto non porterà mai alcun risultato positivo.E strumentalizzare uno sterminio di queste dimensioni è oltremodo disonorevole .

Vergognoso è scendere a patti con chi considera gli Animali beni strumentali per arricchirsi.

Vergognoso è qualificare gli aguzzini con aggettivi smielati inneggianti all’Amore.

Vergognoso è relegare la lotta per la Libertà degli Animali a una sorta di “soap opera” dove tutti ( gli umani ) si vogliono bene e i più deboli continuano a crepare nell’indifferenza più totale.

-Vergognoso è far passare le persone che rischiano la propria incolumità per salvare la Vita di CHI è privato di ogni tipo di diritto, come degli estremisti o degli esaltati.

Ribellarsi è giusto!  Osare e rischiare si può e si deve . Informazione, sensibilizzazione, manifestazioni, blitz e azioni dirette determinate e risolute che abbiano riscontri concreti in termini di efficacia. Solo così si potrà ottenere il sogno di un mondo dove ogni Vita non potrà più essere barattata con il lurido denaro.Solo così gli Animali saranno finalmente LIBERI dall’angosciante potere dell’uomo e solo così potremo assistere a una nuova Norimberga.

“DOBBIAMO SCONVOLGERE TUTTI I VOSTRI PIANI PERCHÉ C’È SOLO IL SANGUE SULLE VOSTRE MANI” (Riccardo Manca)