Un giudice di Belluno ha annullato la richiesta di archiviazione da parte della Procura che vedeva protagonista il nostro Leader denunciato dalla famiglia di un cacciatore finito al cimitero. I querelanti accusano Paolo Mocavero (responsabile del sito, solo sulla carta, ma non della pagina Facebook) di aver pubblicato una vignetta ironica contro un cacciatore crepato durante una battuta di caccia, Cacciatore che rotolò in un dirupo fino a non respirare più, mentre tentava di prendere un povero Cervo che aveva appena abbattuto.

Queste le dichiarazioni a caldo sulla vicenda del nostro leader Paolo Mocavero.

Ho sempre sostenuto che a Belluno la legge funziona a meraviglia ed hanno un sacco si tempo per processare gli Animalisti birbantelli. Anche per una vignetta ironica iniziano un processo che finirà come tutti i miei precedenti, cioè dimenticato anche da Dio. Chiarisco subito che sono il responsabile del sito Centopercentoanimalisti, ma non della pagina, tuttavia, questo è un problema irrilevante, quello che mi fa divertire sono i cacciatori che esultano sulle loro bacheche per questo fatto. Sono veramente convinti che me ne fotta qualcosa dell’ennesimo processo a mio carico? Questi processi servono solo a far incassare tanti soldi agli avvocati (informatevi su quanto costa opporsi ad una archiviazione), credono per davvero che, in caso di condanna DEFINITIVA (terzo grado se ci arriveranno), otterranno un risarcimento morale o economico? Quando vedo esultare questi soggetti mi vengono in mente coloro che odiano la Squadra di calcio avversaria e si consolano quando perde, dato che loro non vincono mai. Infine, la vedova, figli e e fans vari, non pensino che farò una lettera di scuse, anzi, ora vado a farmi un altro goccetto di Solaia del 78.  Credo che sono veramente convinti di spaventarmi con le loro petizioni e querele. Si mettano in coda e diano un occhio al conto in banca, le spese per gli avvocati, oltre a quelle dei funerali prematuri, costano. Alla salute.”