Il leader del movimento Centopercentoanimalisti Mocavero Paolo, nel maggio del 2013 era stato condannato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ferrara con decreto penale di condanna alla pena di 5 giorni di reclusione e 103 euro di ammenda per aver violato l’art. 18 TULPS e per aver promosso ed organizzato senza preventivo preavviso al Questore la manifestazione in difesa degli animali destinati ad essere scuoiati per farne pellicce, svoltasi presso l’allevamento di visoni, nel comune di Jolanda di Savoia nel marzo del 2011.

Mocavero, difeso dagli avvocati Marco Cinetto e Alessia Basso del foro di Padova, si è opposto alla decisione chiedendo che lo stesso venisse giudicato dal tribunale ritenendo la decisione infondata e ingiusta.

L’udienza per sentire i testimoni della pubblica accusa si è tenuta oggi, martedì 4marzo 2014 e il leader dei Centopercentoanimalisti è stato assolto da ogni accusa dal tribunale penale di Ferrara per non aver commesso il fatto. Fuori dall’aula alcuni agenti della  DIGOS di Ferrara.

Esultano gli animalisti per l’assoluzione del loro leader perché si conferma il principio da loro sempre sostenuto secondo il quale queste manifestazioni sono espressione della libertà di pensiero e sono organizzate spontaneamente da tutti e ciascuno di coloro che vi partecipano.