CRONACA

22/05/2013 – CORIO CANAVESE
Si uccide con il fucile da caccia del padre
I carabinieri sono alla ricerca di un messaggio per spiegare il movente del gesto estremo

Il corpo trovato dal genitore accanto all’azienda di cui era contitolare: nessun biglietto, colpa della depressione
MARCO ACCOSSATO
CORIO CANAVESE

Un ragazzo di 25 anni si è ucciso questa mattina a Corio Canavese, sparandosi un colpo di fucile da caccia in pieno volto. E’ accaduto in frazione Case Fus. Il ragazzo era titolare di una piccola azienda, insieme al padre. All’origine del dramma ci sarebbe la depressione, di cui il giovane era preda da tempo: a trovare il cadavere è stato lo stesso papà della vittima, vicino a un capannone dell’azienda, poco distante da casa, in una zona collinare. I carabinieri non hanno trovato alcun messaggio rivolto ai genitori, nel quale è spiegato il perché del gesto. Colpisce, soprattutto, il modo particolarmente atroce in cui il giovane si è tolto la vita. L’azienda non ha problemi economici.

Fonte: La Stampa