ATTIMIS (Udine) – Sono bastati pochi istanti per scatenare il panico sull’arteria che collega Tarcento con Cividale del Friuli, una bella strada panoramica, quella “dei Castelli”, percorsa non solo dalla gente del posto ma anche dai turisti a caccia di un agriturismo dove mangiare, di un’osteria dove bere un bicchiere, “di quello buono”, o di un sentiero da percorrere sulle verdi alture tra Attimis e Faedis.

Erano da poco passare le 12 di oggi, venerdì 2 settembre, quando, per cause in corso di accertamento da parte deivigili del fuoco intervenuti subito sul posto, il mezzo di un cacciatore ha preso fuoco e si è incendiato completamente, su uno dei dossi che puntellano l’arteria, all’altezza della frazione di Racchiuso, nel comune di Attimis. L’uomo che era al volante è riuscito a scendere di corsa e ha preso il fucile con sé, per evitare che venisse divorato dalle fiamme.

Ma questa sua del tutto insolita presenza sulla strada, con l’arma imbracciata, in mezzo alla corsia, con una colonna di fumo visibile anche nelle vicine frazioni dei due paesini, alta almeno 20 metri, ha creato il panico tra automobilisti, tra chi viaggiava in moto o in bici. C’è stato un rapidissimo allerta nei social: «Via, via da Racchiuso che c’è uno con il fucile in mezzo alla strada! Non passate per lì». Fuggi fuggi, quindi. Anche perchè la via poi è stata chiusa al transito, per consentire ai pompieri di domare in rogo e bonificare la zona. Alla fine l’allerta “killer” sulla strada è rientrato.

Fonte: Il Gazzettino