Zanica (BG), 3 novembre 2017 – Erano convinti di averlo ucciso a bastonate, ma i suoi guaiti hanno richiamato una passante. Stava facendo una camminata tra le campagne di Zanica quando, imboccata una stradina sterrata, è stata attirata da un guaito insistente e disperato. La giovane donna si è trovata di fronte a una scena raccapricciante: un cane sepolto vivo, sotto diversi centimetri di terra, che era riuscito a riemergere con la testa e cercava in tutti i modi di richiamare l’attenzione. Fortunatamente il cane, un setter inglese femmina dell’età di 11 anni, nonostante fosse già malandato a causa dell’età e terrorizzato dopo quanto successo, non sarebbe in pericolo di vita e ora si trova al canile sanitario di Verdello-Levate, sottoposto alle cure del veterinario.

Autori del terribile gesto due anziani amici: un 77enne, proprietario del cane, e un 83enne proprietario del terreno. A lungo interrogati dalla polizia locale intercomunale di Azzano San Paolo, Comun Nuovo e Zanica, sono stati denunciati a piede libero e ora dovranno rispondere del reato penale di maltrattamento di animali. I due hanno infatti placidamente ammesso di avere preso a bastonate la bestiola perché malata di tumore e, credendo di averla uccisa, l’hanno poi seppellita nel campo.

Fonte: Eco di Bergamo