SAN CATALDO (Lecce) 28 agosto – Alcuni pescatori lo hanno visto uscire in barca, per una battuta di pesca in apnea. Poi, però, quando alcune ore dopo non l’hanno più visto tornare, hanno lanciato l’allarme. Purtroppo, era ormai troppo tardi: il sub era ormai morto. La vittima è il 42enne leccese Giuliano Vitale, grande appassionato di pesca subacquea, ritrovato cadavere nel corso delle ricerche che la Capitaneria di porto ha avviato quando, nella tarda serata di ieri, ha ricevuto la segnalazione della scomparsa del 42enne.

Le immediate battute di ricerca hanno consentito di recuperare il gommone col quale si era allontanato l’uomo, a bordo del quale vi era del pescato ed i suoi documenti personali. L’oscurità della notte non ha facilitato le operazioni di ricerca e, solo dopo alcune ore, il corpo dello sfortunato sub è stato recuperato, ormai privo di vita. La zona della tragedia è stata raggiunta anche dai carabinieri, da un’ambulanza del 118 e dagli agenti di polizia.

 

Fonte: Corriere del Salentino