2 luglio 2019 – Il Comando Stazione Carabinieri Forestale di Domodossola ha posto sotto sequestro un stalla ubicata in località “Bosco” del Comune di Crevoladossola nella quale erano presenti 12 pecore in carenti condizioni igieniche ed ambientali. Secondo quanto reso noto dal Gruppo Carabinieri Forestale del Vco “L’accertamento è stato compiuto congiuntamente a due medici del Servizio Veterinario dell’Asl di Domodossola. Le verifiche sono state rese particolarmente difficoltose a causa dell’odore nauseabondo proveniente dall’interno della struttura adibita a ricovero degli animali. All’atto del sopralluogo sono state immediatamente rilevate lacune sanitarie estremamente gravi per la sopravvivenza stessa degli animali.
Le pecore infatti avevano il vello ricoperto da fango misto a feci ed insetti. Il luogo di detenzione aveva dimensioni estremamente ridotte per ospitare i dodici ovini ed emergevano insufficienti condizioni di luce. L’abbeveratoio risultava completamente vuoto e le pecore palesavano un evidente stato di carenza nutrizionale. I dodici animali, solo sei dei quali regolarmente identificati tramite apposizione dello specifico marchio auricolare previsto dalla normativa vigente, sono quindi stati posti d’urgenza sotto sequestro penale congiuntamente alla stalla. Contestualmente gli ovini sono stati spostati presso altra area esterna debitamente recintata ed ombreggiata ubicata sempre in Comune di Crevoladossola”.
 
Denunciati padre e figlio a Crevoladossola. Il detentore ed il proprietario degli animali, rispettivamente padre e figlio entrambi residenti a Crevoladossola, sono stati quindi denunciati per i reati previsti dal Codice Penale di maltrattamento di animali e di detenzione di animali in condizioni produttive di gravi sofferenze. Il sequestro eseguito d’urgenza dai militari della Stazione di Domodossola è stato quindi convalidato dal Pubblico Ministero Gianluca Periani.
 
Fonte: NovaraNetWeek