Paolo Mocavero, leader del movimento Centopercentoanimalisti è stato assolto dal giudice di Pace del tribunale di Verona, per non doversi procedere perché fatto di lieve entità. La sentenza è stata emessa il 23 dicembre scorso, ne da notizia oggi l’avvocato Marco Cinetto del foro di Padova, difensore dei Centopercentoanimalisti, famoso per le sue vittorie, tra cui questa. 

I fatti risalgono al 24 maggio del 2012, militanti di Centopercentoanimalisti contestarono con uno striscione notturno la festa della pizza di Raldon (Verona), che nel programma prevedeva l’esibizione di un fachiro, tale Mirco dei Serpenti di Brescia, con relativo show di Serpenti. La manifestazione fu annullata a causa delle proteste del movimento Animalista, ma la cosa non andò giù al fachiro Bresciano e al pizzaiolo organizzatore della manifestazione, Renè Ischia, che querelarono Mocavero quale responsabile di Centopercentoanimalisti.

Da segnalare che i due querelanti non si sono mai presentati alle varie udienze, il giudice quindi ha deciso per l’assoluzione del leader dei Centopercentoanimalisti motivandola come “fatto di lieve entità”. 

QUESTO SOTTO IL COMUNICATO DELL’EPOCA

Alla Festa della Pizza di Raldon (Verona) è presente, dietro invito, il serpentaro Mirko, con i quaranta Rettili che tiene prigionieri dentro scatole e che esibisce, dietro pagamento, al pubblico. CENTOPERCENTOANIMALISTI ha compiuto la scorsa settimana un blitz contro questo sfruttatore di Animali. Abbiamo scoperto chi è stato ad invitarlo: René Ischia, titolare della pizzeria Al Ventaglio a Castel d’Azzano (VR). Forse il signor Ischia ignora alcune cose: prima di tutto, quale sia la “vita” di un Serpente o altro Rettile nelle mani di un “amatore”. Una vita da passare tutta chiuso dentro una teca di cristallo o plastica, fuori dal proprio habitat: una galera. Qui il Serpente è totalmente deprivato di qualsiasi stimolazione sensoriale. Forse ignora chi siano i serpentari: sono dei maniaci che cercano di compensare le loro frustrazioni dominando un essere indifeso. Sono dei pervertiti che godono nel vedere l’agonia di Topi, Ratti, Conigli messi VIVI nella teca e divorati vivi dal Rettile. Qualcuno obietterà che questo succede anche in natura. Ma prima di tuttto, natura è natura; mentre allevare Animali è una mania degli umani che non ha giustificazioni. E in natura il Topo ha la possibilità di salvarsi, scappando; mentre nella prigione di plastica non ha scampo. Lo sa il signor Ischia che i serpentari usano riprendere l’agonia degli Animali dati in pasto, e scambiarsi i video sul web? Ora che sa queste cose, il signor Ischia può solo vergognarsi per la propria scelta di aver invitato il serpentaro. D’altra parte, qualsiasi forma di “spettacolo” che usi Animali (di qualsiasi specie) è da condannare ed evitare. Nella notte tra il 31 maggio e il 1 giugno, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno affisso all’ingresso della pizzeria Al Ventaglio a Castel d’Azzano (VR) un megastriscione, nel quale si vedono le scene di un povero Topo mangiato vivo da un Serpente… dentro una teca da serpentaro! Inoltre sono state affisse locandine con le stesse immagini e con lo stesso testo anche in diversi punti di Raldon, recinto dove si svolge la sagra compreso.

Foto del blitz del 2012 alla festa della pizza di Raldon

Mirko dei Serpenti

Foto del Blitz del 2012 alla pizzeria “Il Ventaglio” 

renè Ischia (1) renè Ischia (2)