2 marzo 2019 – Carabinieri CITES di Bari, in località Calzerosse a Crispiano, hanno sorpreso un uomo di 38 anni che stava svolgendo l’attività venatoria in modo illegittimo, in quanto non era in possesso di porto d’armi e di tutti i documenti necessari per esercitare la caccia. Dal controllo è emerso che il fucile in suo possesso gli era stato ceduto, sul posto di caccia, dal padre titolare del porto d’armi.

Immediatamente è scattato il sequestro dell’arma e delle munizioni ed entrambi sono stati denunciati a piede libero in concorso tra loro per porto abusivo d’arma. Peraltro, entrambi si erano addentrati in un’area ove è vietata l’attività venatoria, in quanto “Fondo Chiuso” ai sensi delle normative nazionali e regionali in materia. Ai due cacciatori saranno inoltre comminate sanzioni amministrative per oltre 1.000 euro. Entrambi rischiano la reclusione fino a sei anni e una multa fino a 26.000 euro.

Fonte: Puglia Press