La storia della fuga di M49 sta facendo il giro del mondo, l’immagine del Trentino non ne sta uscendo proprio bene, noi di Centopercentoanimalisti  siamo sempre più convinti che M49 sia stato fatto fuori e al centro di recupero di Casteller gestito da cacciatori non ci sia mai arrivato. Qualcuno dirà che in rete da ieri pomeriggio gira un video di M49 vivo nella prigione di Casteller, i nostri dubbi che si tratti realmente del nostro eroe rimangono, potrebbe benissimo essere un altro Orso catturato in passato,  tra l’altro mentre scende dal “tubo” sembra abbia ancora il collare al collo, poco cambia, inoltre  l’audio non c’è, come mai?  Ma soprattutto, perchè il video è uscito dopo 4 giorni? Dovevano farlo montare a Cinecittà? Dopo la fuga, M49 è  stato immortalato da alcune fototrappola, anche un bambino delle primarie riuscirebbe con i mezzi attuali a taroccare le foto, non scherziamo,  ci ricordiamo molto bene la  fototrappola dei Cuccioli di Daniza.

Se questa storia fosse successa in altre Regioni d’Italia non avremmo dubbi sull’autenticità  delle foto e del  filmato, ma conosciamo bene  i trascorsi del Trentino. Il presidente Fugatti nel 2014,  dopo la morte di Daniza,  invocava le dimissioni dei suoi predecessori, ora che governa lui, nonostante abbia rimediato questa figuraccia,  è ancora al suo posto! In Trentino l’ipocrisia dei politici regna sovrana.

Sempre Fugatti ha dichiarato che ha visto degli Animali fatti a pezzi da M49 e dai Lupi ed è rimasto sconvolto, evidentemente non è mai stato  in un macello Italiano. La verità che in Trentino degli Animali se ne fottono, li considerano oggetti o bersagli di proprietà, tutti i contributi che ricevono  li dovrebbero investire per costruire basi per la convivenza degli Animali predatori con l’uomo. Gli allevatori vengono risarciti, ma per essere risarciti devono essere in regola! La legge prevede che un pastore per mille Pecore debba avere dieci Cani, quanti pastori o allevatori Trentini ce li hanno? Stesso discorso vale per il Bestiame, esistono delle regole che in Trentino (a dire il vero non solo da loro) vengono puntualmente trasgredite dagli allevatori, quindi per non rischiare di non essere risarciti si ammazzano gli Orsi e i Lupi! Vergogna!

Rimaniamo convinti che questa storiaccia del povero M49 puzzi tantissimo di bruciaticcio, la nostra lotta quindi continua. Nella notte tra il 18 e 19 luglio, i nostri Militanti hanno dato il via all’operazione “Arminio” tappezzando la rete di recinzione della “Blue City” in via Cà Mazze, 19 a Verona, un’altra azienza Trentina classificata “Champions”. Nessuna tregua alla Regione nemica degli Animali, non a caso  governata da chi fa l’occhiolino ai cacciatori che gesticono le prigioni per gli Animali che li “amano” a tal punto che li ammazzano, per non parlare dei preti che celebrano messe in onore di questi soggetti.

Il manifesto

Chi di dovere apra un’inchiesta, seria possibilmente.