Sicuramente è un periodo buono per il leader Padovano di Centopercentoanimalisti Paolo Mocavero, nel giro di un paio di mesi è stato assolto ben tre volte. Oggi il Giudice di Pace del Tribunale di Trento ha assolto Paolo Mocavero per non aver commesso il fatto (articolo 530 co. 2° c.p.p).

I fatti risalgono al 24 agosto del 2014, in piena campagna Animalista in favore di Daniza, Orsa barbaramente uccisa alcune settimane dopo. La signora Pozzoni Simona gestrice del Ristorante “Rustik” sito in via Regina Elena, 67 a Caderzone (Trento) denunciava Paolo Mocavero per averla minacciata al telefono.

Nel corso delle precedenti udienze, per chiudere la faccenda bonariamente, l’avvocato della querelante proponeva a Paolo Mocavero di scrivere una lettera di scuse alla signora Pozzoni. Il leader di Centopercentoanimalisti, come nel suo stile, ha sempre risposto picche e decideva di affrontare il processo a testa alta.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto € 600,00 per Paolo Mocavero, la signora Pozzoni Simona che si era anche costituita parte civile, aveva chiesto € 5.000,00 di risarcimento che di fatto non ha ottenuto. Oggi, mercoledì 6 luglio 2016, la sentenza di assoluzione per Paolo Mocavero per non aver commesso il fatto. 

Paolo Mocavero è stato difeso da un pool di Avvocati, rispettivamente Debora Gilardoni e Stefania Busatti del foro di Trento, Marco Cinetto e Marco Destro del foro di Padova.