RAGUSA, 6 novembre 2016 – I vaccini contro la blue tongue ci sono. Con una buona scorta negli uffici dell’ Istituto zooprofilattico sperimentale di contrada Maltempo a Ragusa. Ottomila dosi da utilizzare per «movimentare» gli animali. I servizi veterinari invitano gli allevatori a vaccinare gli animali dediti alla movimentazione. Il vaccino è obbligatorio solo per gli animali che devono essere spostati da una provincia all’ altra. Fino ad oggi solo un migliaio i capi vaccinati su un patrimonio zootecnico che nel Ragusano conta 70 mila tra manze e vacche da latte.

La febbre catarrale degli ovini (detta anche «lingua blu») è una malattia virale trasmessa da insetti vettori che colpisce ruminanti domestici e selvatici come pecore, capre, bovini e cervidi. Viene trasmessa agli animali tramite le punture di alcuni moscerini del genere «culicoides». Attualmente sono noti 26 sierotipi del virus, con diversi tassi di virulenza e mortalità. La febbre catarrale non è trasmissibile all’ uomo, ma può causare notevoli danni al bestiame. È una malattia transfrontaliera, pertanto misure prese a livello solo nazionale non sono sufficienti a contenerne la diffusione.

Fonte: Il Giornale di Sicilia