MERANO. È la corsa dei cammelli il colpo di teatro che la Merano Galoppo ha inserito nel programma del pomeriggio del Gran Premio Merano Alto Adige. Domenica 24 settembre, giorno della settantottesima edizione della corsa più prestigiosa della stagione di Maia e dell’intero circuito ippico a ostacoli italiano, il programma si chiuderà dunque con un tocco esotico, una digressione rispetto alla tradizione che invece ritrova un suo elemento identitario con la riproposizione di una lotteria legata al Gran Premio.

Sono le maggiori novità dell’allestimento di contorno al massimo evento dell’ippodromo meranese, culmine anche quest’anno di due giorni consecutivi di corse, molte delle quali di primissimo piano a livello tecnico tanto da dirottare scuderie di vari Paesi europei su Merano. Alle prove di domenica faranno infatti da preludio quelle del sabato tra le quali spicca il leggendario cross Premio delle Nazioni collegato alla Crystal Cup, il circuito che connette Maia a vari impianti ippici di mezzo continente, dall’Inghilterra alla Repubblica Ceca passando per Francia, Belgio, Polonia.

La novità più eclatante, al di là dei contenuti ippici, è comunque la corsa dei cammelli e dei dromedari. Va a sostituire, cambiando totalmente registro, il Carosello dei carabinieri che aveva caratterizzato il programma di contorno delle ultime tre edizioni del meeting. La competizione fra le “navi del deserto” si terrà domenica dopo il Gran Premio, in chiusura della manifestazione, verso le 18. Malgrado i dettagli non siano stati ancora comunicati (riserbo su chi cavalcherà i quadrupedi con le gobbe), la notizia ha un impatto certo. Se non altro perché c’è un precedente a garantirlo. Alcuni anni fa, nel corso della passata gestione dell’ippodromo, le conoscenze dell’allora presidente Chenot nel mondo arabo espresse dall’assidua presenza di sceicchi all’hotel Palace avevano aperto una strada per portare i cammelli a gareggiare a Maia. In breve l’ipotesi era rimbalzata di media in media a livello nazionale, suscitando ampia curiosità.

I cammelli rappresentano l’attrazione extra ippica più appariscente, ma non sarà l’unica: altra iniziativa che animerà le pause fra le corse saranno le esibizioni di un gruppo di paracadutisti che insceneranno più voli acrobatici. Nel frattempo sono stati messi in vendita i biglietti di una lotteria legata al Gran Premio. Rievoca, con le dovute proporzioni, il concorso che ha contribuito a rendere celebre l’impianto ippico meranese e a veicolare il nome della città. Ai soldi si sostituiscono premi diversi: il primo è un’automobile. I biglietti si possono acquistare nella casetta promozionale allestita dalla Merano Galoppo in via Cassa di Risparmio in centro.

Fonte: Alto Adige