Nina Moric fa la modella: è quindi, come le sue colleghe, una mercenaria che si fa fotografare in qualsiasi modalità le venga richiesta. Non decide lei: “sotto il vestito niente”, appunto.

Ora che il passare inclemente del tempo sconsiglia di presentarsi nuda, mette le sue labbra al botulino al servizio dell’industria della morte, e si fa fotografare impellicciata. E’ la testimonial e presentatrice della collezione 2018 per “Nuova Varese Pellicce”, una ditta di Varese che confeziona e vende pellicce importate da vari paesi.

Ormai anche i bambini sanno cos’è una “pelliccia“: Animali allevati in condizioni allucinanti, uccisi in modo atroce, scuoiati spesso ancor vivi. Tutto questo per ottenere un indumento del tutto inutile ai nostri climi, simbolo di cattivo gusto, volgarità e ostentazione di benessere raggiunto da morti di fame. Ma soprattutto prodotto da crudeltà e morte di esseri viventi e senzienti.

Chi presta la propria immagine, per quanto obsoleta, a propagandare questa barbarie, non può avere il nostro rispetto. CENTOPERCENTOANIMALISTI dice: VERGOGNA! Non sono esclusi presidi davanti alla Pellicceria “Nuova Varese pellicce” ed eventuali “disturbi” a serate dove Nina Moric sarà ospitata.