1 maggio 2018 – Su tutto il territorio della Provincia di Trento si potrà sparare a cinghiali di tutti i tipi e di tutte le età. Lo hanno disposto i politici locali. Alcuni consiglieri della Provincia di Trento pongono favorevolmente l’accento sulla controversa decisione presa da parte del locale Comitato Faunistico di approvare la caccia al cinghiale. Si tratta di tre di loro, tali Giovanazzi, Tonina e Fasanelli, i quali in una nota congiunta affermano di apprendere “con soddisfazione che il suddetto Comitato Faunistico della provincia di Trento ha avallato una disciplina nuova atta a presiedere al controllo del cinghiale sul nostro territorio. Il tutto ha preso spunto da una proposta presentata dall’assessore Dallapiccola dopo la presentazione del ddl 183 in cui si tratta del tema delle modifiche della legge provinciale sulla caccia 1991, volta alla limitazione dell’espansione degli stessi cinghiali.

In parole povere, adesso i cacciatori potranno puntare i loro fucili e le loro doppiette su qualsiasi cinghiale che avrà la sfortuna di imbattersi in loro. E questo sull’intero territorio della provincia di Trento. Solitamente il Comitato Faunistico contempla alcune limitazioniai quali coloro che praticano l’attività venatoria devono sottostare. Per esempio non è possibile aprire il fuoco ed impallinare gli esemplari molto giovani o le femmine con i loro cuccioli al seguito. Inutile dire che molte volte tali dettami vengono del tutto ignorati. Complice anche le difficoltà nel poter portare avanti una corretta operazione di monitoraggio. Purtroppo per i cinghiali però, nel loro caso non ci saranno limitazioni. Quando ci sarà il periodo della caccia, chiunque potrà far fuori qualsiasi esemplare di cinghiale, giovane o meno giovane che sia.

Fonte: Amore a 4 Zampe