Filma amico mentre muore. Il dramma che ha vissuto ma vive ancora oggi Daniele, 24 anni di Chivasso. E’ lui il testimone dell’incidente che ha stroncato la vita ad Artur. Lo raccontano i colleghi de lanuovaperiferia.it. «Stai lontano, è troppo pericoloso». Poche parole, pronunciate in punto di morte, che rimarranno per sempre nella mente di Daniele, 24 anni, il chivassese testimone della tragedia costata la vita ad Artur Cacciolari, 21 anni, promettente artista circense inghiottito dalle acque della Goja del Pis ad Almese, in Val di Susa. Stando alla prima ricostruzione curata dai carabinieri di Almese, Artur, di origine brasiliana e arrivato in Italia per seguire i corsi del Cirko Vertigo (per poi passare alla compagnia Sonics) avrebbe voluto realizzare un video mentre saltava sopra la cascata. Il compito di filmarlo, all’amico Daniele.
Il dramma. Poi qualcosa è andato storto. E’ finito in acqua Artur e aveva capito che non sarebbe riuscito a guadagnare la riva. Troppo forte la corrente, impossibili la vincere i mulinelli. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, Daniele avrebbe tentato di salvare Artur scendendo in acqua, ma quest’ultimo avrebbe capito che sarebbero morti in due.
Lo choc.Accompagnato in ospedale sotto choc, Daniele è stato poi sentito con il massimo tatto dai carabinieri. Pare che Artur avesse già tentato quel salto, una «prova» per entrare in un’altra grande compagnia circense.
Fonte: Novara Oggi