Pavia, 23 ottobre 2016 – Stavano andando a caccia, erano usciti di casa prima dell’alba. Sono morti nell’incidente stradale provocato con tutta probabilità dalla nebbia, avendo invaso la corsia dell’opposto senso di marcia proprio mentre stava arrivando l’auto di una 23enne che stava rientrando a casa, dopo il lavoro in un bar in piazza della Vittoria a Pavia.Felice Morandotti, 63 anni, era alla guida della Opel Corsa sulla quale viaggiava anche il fratello Sergio, 59 anni, entrambi residenti a Zeccone. I soccorsi del 118 sono arrivati sul posto pochi minuti dopo le 4 di ieri, hanno tentato di rianimare entrambi, ma le conseguenze dell’impatto non hanno lasciato scampo ai 2 fratelli, mentre la 23enne di Marzano se l’è cavata con ferite lievi. L’incidente è successo alla curva del Mulino, sulla Sp8 fra Lardirago e Roncaro. La Opel Corsa con i 2 fratelli di Zeccone arrivava in direzione del centro abitato di Lardirago, poco prima del cimitero del paese.

In corrispondenza della curva a destra (sulla sinistra la strada sterrata che porta al locale in stato di abbandono del Mulino della Frega), l’auto hainvaso la corsia di sinistra, proprio mentre dall’altra parte (da Lardirago in direzione di Marzano) arrivava la Mini One guidata dalla giovane barista. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma sembrerebbe esclusa ogni responsabilità per l’unica sopravvissuta. Pare che la velocità delle due auto non fosse elevata, né che nessuno dei conducenti fosse in condizioni psicofisiche alterate. Sull’asfalto non sono rimasti segni evidenti di frenate, solo i residui delle carrozzerie delle due auto che si sono scontrate frontalmente. Come su molte strade provinciali, alcune anche ben più dissestate, sulla Sp8 la segnaletica orizzontale è a dir poco sbiadita, a tratti proprio inesistente, e ai lati della strada non ci sono né guard-rail né paletti con i catarifrangenti bianchi e rossi a delimitare la sede stradale. E se con la luce del giorno e senza nebbia la curva in questione appare tutt’altro che pericolosa, probabilmente la causa principale dello schianto frontale è stata proprio la scarsa visibilità dovuta alla nebbia, che a quell’ora fra la notte e il primo mattino era calata fitta nelle campagna del Pavese. Per la 23enne di Marzano solo lievi ferite e il forte choc dell’incidente subìto. La morte dei due fratelli di Zeccone, il 63enne da poco in pensione e il 59enne dipendente di un caseificio della zona, ha provocato grande dolore in paese e già da ieri mattina è listata a lutto la homepage del sito internet del Comune.

Fonte: Il Giorno