BIBBIANO. E’ morto Tiziano Gilioli, 72 anni, noto allevatore di cavalli da trotto e appassionato colombofilo. I funerali si sono svolti ieri mattina in forma civile.

Gilioli è deceduto venerdì pomeriggi,o a causa di un malore improvviso, mentre era nella sua abitazione che si trova a Barco in via Madonna di Gavasseto. La sua morte ha suscitato cordoglio e sgomento in paese, dove era molto conosciuto e stimato.Da venerdì tantissima gente ha reso omaggio alla famiglia – in particolare alla moglie Corina e alle figlie Lara e Liviana – e ieri mattina centinaia di persone. Di carattere gioviale ed espansivo, ricordava volentieri il suo passato di sportivo: in gioventù era stato dapprima un calciatore – aveva giocato nella Libertas Correggio – e poi allenatore della squadra di calcio del San Polo negli anni Sessanta, conquistanto la vittoria del campionato di Terza categoria. Il calcio aveva continuato a essere molto importante per lui grazie al nipote, Cris Gilioli, che ha giocato nel Modena, nella Reggiana e adesso nel Mantova, e che aveva seguito negli allenamenti fin da bambino.

Ma la sua vera passione erano i cavalli da trotto, che gli hanno dato tante soddisfazioni: dal suo allevamento “Da Barco” è nato oltre un centinaio di puledri che hanno avuto successo in vari ippodroni italiani (Milano, Cesena, Trieste, Bologna, Firenze e Palermo). Il più famoso resta il cavallo “Le Bon”, che conquistò parecchie vittorie negli anni Ottanta.

Prima ancora di occuparsi di cavalli, Tiziano Gilioli aveva allevato per tanti anni i colombi da gara, riuscendo a ottenere una razza di colombi molto forti di cui era particolarmente orgoglioso. Anche in quel settore Gilioli ha realizzato ottimi risultati, con vittorie e riconoscimenti in ambito provinciale. Due anni fa Tiziano Gilioli aveva messo in vendita i suoi colombi a scopo benefico: il ricavato, infatti, lo aveva devoluto all’associazione Croce Arancione di Montecchio.

Daniela Salati

 

Fonte: la Gazzetta di Reggio