8 agosto 2017 – Uova contaminate, ora è allarme in Europa. Milioni di uova sono state ritirate dai supermercati e dai magazzini in Germania e nei Paesi Bassi e ne è stata bloccata la vendita in Belgio dopo che sono stati rilevati elevati livelli di fipronil, un insetticida tossico vietato nella produzione di alimenti destinati al consumo umano. In Italia non c’è invece nessuna allerta in Italia: non risultano infatti distribuzioni di uova contaminate. Il fipronil è un insetticida comunemente usato contro pulci, acari e zecche, ma è assolutamente vietato in animali destinati alla catena alimentare: l’OMS lo considera “moderatamente tossico” per l’uomo.

“Le indagini condotte attraverso il sistema di allerta europeo Rasff – scrive il ministero in una nota – hanno evidenziato che si ipotizza un uso fraudolento del fipronil da parte di alcuni produttori dei Paesi Bassi”. Già il 31 luglio scorso, specifica il ministero, sono stati informati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome della problematica chiedendo di effettuare le verifiche sul territorio. E ieri è stato richiesto agli Assessorati e al Nas di proseguire il monitoraggio e comunicare gli esiti delle verifiche e i risultati dei campionamenti su uova effettuati.

In Olanda la situazione sembra più critica. 180 allevamenti olandesi sono stati temporaneamente chiusi e ora c’è un’inchiesta penale per cercare di stabilire la portata del problema. La contaminazione da Fipronil sarebbe stata originata da una partita di Dega-16 (un prodotto naturale composto da mentolo e eucalipto usato contro le zecche e pulci delle galline) venduto da una società olandese, che a sua volta si sarebbe rifornita da un distributore belga.

Fonte: Today