Rosignano (Livorno), 14 gennaio 2015 Improvviso lutto nel mondo della sanità livornese e nella comunità di Rosignano. È scomparso, stroncato da un infarto, il dottor Antonio Valenti, conosciutissimo medico di base da decenni attivo sul nostro territorio. Il dramma si è consumato nella mattinata di ieri. Erano circa le ore 8 e il medico si stava recando nel suo ambulatorio di via della Repubblica, a due passi dall’ex passaggio a livello, quando, rendendosi conto del malore, ha contattato telefonicamente il 118 chiedendo aiuto. Sul posto è giunta subito un’ambulanza dell’Assistenza di Rosignano che ha provveduto a stabilizzarlo per poi trasferirlo al pronto soccorso di Cecina.

MA LE CONDIZIONI di Valenti sono parse subito molto gravi e ogni tentativo di salvarlo da parte dei colleghi è stato purtroppo inutile. La scomparsa del dottor Antonio Valenti, che il 18 aprile avrebbe compiuto 66 anni, si è diffusa sia a Rosignano che a Cecina in un baleno e ha lasciato attonito chiunque lo conoscesse. Il medico, grande appassionato di pesca subacquea e cacciatore, era originario di Livorno e in giovane età si era trasferito con la famiglia a Rosignano. Un’epoca in cui nel paese ci si conosceva tutti e dove Antonio Valenti si è fatto subito ben volere per le sue qualità umane, per la sua disponibilità e quella professionalità emersa durante e dopo gli studi che lo hanno portato ad essere uno dei medici di base più conosciuti del paese. Lascia la moglie Maria Delia e il ventitreenne figlio Guido, studente di giurisprudenza. I funerali del dotto Valenti si terranno oggi, mercoledì, alle 14.45, alla chiesa di Santa Croce a Rosignano. Parteciperanno tanti colleghi, tanti dei suoi mutuati e tutti coloro che ne hanno apprezzato le sue qualità umane e professionali. Era infatti sempre vicino a chi aveva bisogno con slancio e grande generosità. Alla famiglia del dottor Valenti, che era cognato del nostro collega Antonio Valentini del «Tirreno», le condoglianze de «La Nazione».