Cosa sta succedendo alle reti Mediaset? Non bastava Bonolis con il suo programma pieno di Animali sfruttati, maltrattati e noleggiati da un noto circense? Ora anche il TG5 e la D’Urso.

Andiamo con ordine. Al TG5 di lunedì sera viene mandato in onda un servizio che parte bene, che invita le persone a non comprare Cuccioli per Natale ai propri bambini, dato che un Cane è per sempre. Ma quello che segue è incredibile. Nel servizio vengono mostrati Uccelli rinchiusi in gabbia e Animali prigionieri nei delfinari. Il messaggio che passa è semplicemente vergognoso, sbagliato, pessimo!

Chi ha seguito il servizio del TG5 avrà recepito che un Uccello può stare benissimo in gabbia e i delfinari sono posti da favola. Un Uccello deve essere libero. Animale dotato di ali che gli permettono di fare quello che l’uomo non può e non potrà mai fare. Nel 2020 non è possibile vedere queste meravigliose creature rinchiuse in gabbia, spesso piccolissime. “Gli Uccelli hanno la grande fortuna di guardare gli uomini dall’alto senza darsi arie”(cit. Paolo Mocavero).

La serata di canale 5 non poteva finire peggio! Durante il programma “live non è la D’Urso” venivano invitati personaggi televisivi che si sono inventati nuovi lavori. Il primo un ex attore che ora fa il fantino e il secondo un ex presentatore che ora alleva Polli. Attività fatte passare come normalissime.

Un fantino educa il suo Cavallo con metodi poco ortodossi, ne sappiamo qualcosa noi che contestiamo i vari palii di Cavalli del Nord Italia. La D’Urso ha fatto vedere immagini tenere del fantino in questione, ma la realtà è un’altra. Per noi gli ippodromi come i palii devono chiudere! I Fantini non sono secondi ai circensi nel campo delle torture. L’allevatore ha pure ostentato la sua attività facendo vedere i Polli ammassati in un capannone, tanto per rendere “normale” lo stato degli Animali. La D’Urso spesso ribadisce che a Pasqua non si devono uccidere gli Agnelli, perfetto. La invitiamo però a recarsi anche dove vengono macellati i Polli dell’ex presentatore Scaramacai dei poveri. Possibile che la D’Urso tra tutti gli ex dello spettacolo che hanno cambiato lavoro, doveva invitare proprio un fantino e un allevatore? La D’Urso, se ha davvero a cuore gli Animali, faccia una passo indietro e si renda conto del messaggio negativo che ha lanciato.

Noi di Centopercentoanimalisti siamo stanchi di vedere e sentire tanta ipocrisia e non lo possiamo più accettare.