Il sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, di cui abbiamo parlato più volte per il suo atteggiamento nei confronti degli Animali, è incorso in un’altra “disavventura”, molto grave per una persona nella sua posizione.

In una ordinanza che vietava il tradizionale mercato paesano per il pericolo dell’epidemia di coronavirus, ha previsto, in caso di diffusione del virus, ben 1200 morti nella sola Saronno! Una valutazione assurda, che non ha nessun riscontro scientifico e statistico, ma che (fatta da un sindaco) può seminare il panico, con conseguenze ben peggiori di quelle della malattia stessa.

Fagioli appartiene a quella linea di politicanti, e sono in molti, che prima sparano enormità e poi smentiscono di averle dette. Ne aveva già dato prova in occasione della Sagra di S. Antonio, quando accusò gli Animalisti di aver tirato petardi, facendo spaventare il Cavallo che ha travolto un figurante. Questa volta ha parlato di un “errore di comunicazione”, mentre quel che è scritto nella sua ordinanza lo può leggere chiunque.

Riteniamo abbia un comportamento irresponsabile: un sindaco dovrebbe rassicurare i cittadini, non terrorizzarli con balle stratosferiche. Tanto che da più parti, governatore delle Lombardia compreso, si è giustamente parlato di una denuncia per Procurato Allarme. Questa è la serietà del sindaco di Saronno.

Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 4 e 5 marzo, hanno pensato di affiggere un manifesto del nostro Movimento sulle vetrate del Municipio di Saronno, tanto per ricordare al sindaco pallonaro (speriamo uscente alla prossime amministrative) che noi non ci siamo dimenticati di lui, che non ci siamo dimenticati di tutte le cose negative che ha fatto nei confronti degli Animali in tutti questi anni del suo insediamento.